Opinioni in libertà
ALTRO E’ PARLAR DI MORTE
ALTRO E’ MORIRE
Capita, fortunatamente ogni tanto, di essere rimproverati del non volere mettere il nostro logo in manifesti e iniziative dei cosiddetti movimenti anti usura, anti racket ecc.
E’ quasi come se noi fossimo disinteressati e paurosi.
Non è così! Noi siamo incazzati neri perché malgrado certe esibizioni pubblicitarie, malgrado i costi per le scorte, malgrado i ritorni economici non indifferenti per alcuni, noi notiamo che le nostre officine continuano a subire danni, che i nostri mezzi di lavoro (specie nell’edilizia) continuano ad essere distrutti, rileviamo come la esclusione dagli appalti, seppure minimi negli importi, sia una cosa costante per le piccole e medie imprese.
Per noi è racket, e spinta verso l’usura, anche il mancato pagamento di forniture fatte da piccole imprese ad enti locali e grandi aziende.
Per noi è lotta alle piccole imprese anche il sistema per il ricorso al credito bancario. E’ invito all’usura il ricorso al C.A.I. anche per assegni di modesto importo non pagati perché il correntista attende da mesi, da anni, il pagamento di prestazioni e forniture. E’ mortale il Durc negativo in presenza di migliaia e migliaia di euro che le imprese vantano da coloro che possono avere il Durc positivo solo perché non pagano i fornitori.
Ecco, a coloro che ci rimproverano la posizione assunta, diciamo: sediamoci ed esaminiamo seriamente i problemi veri!
Michele Marchese
NUOVO CREDITO D’IMPOSTA PER NUOVE ASSUNZIONI
NELLE AREE SVANTAGGIATE
L’articolo 2, commi 539-547, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008), prevede la concessione di un credito d’imposta ai datori di lavoro che nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2008 incrementano il numero di lavoratori dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato, nelle aree delle regioni svantaggiate ivi compresa la Sicilia. Il credito spetta per gli anni 2008, 2009 e 2010 in misura pari a euro 333 per ciascun lavoratore assunto e per ciascun mese.
Il credito d’imposta è riconosciuto nel rispetto delle condizioni e dei limiti previsti dal regolamento CE n. 2204/2002 e spetta a condizione che:
a) i lavoratori assunti non abbiano mai lavorato prima o abbiano perso o siano in procinto di perdere l’impiego precedente o siano portatori di handicap ai sensi della legge 104/1992, o siano lavoratori rientranti nella definizione di lavoratore svantaggiato;
b) siano rispettate le prescrizioni dei contratti collettivi nazionali anche con riferimento alle unità lavorative che non hanno diritto al credito d’imposta;
c) siano rispettate le norme in materia di salute e sicurezza dei lavoratori previsti dalle vigenti disposizioni;
d) che il datore di lavoro non abbia ridotto la base occupazionale nel periodo che va dal 1 novembre 2007 al 31 dicembre 2007, per motivi diversi dai raggiunti limiti di età, dal collocamento a riposo e dalle dimissioni volontarie o dal licenziamento per giusta causa.
Maggiori informazioni possono essere richieste ai propri consulenti del lavoro o a Casartigiani Service, telefono 0931/64357.
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